Bandi e finanziamento per il settore turistico – Parte #1

Bandi e finanziamento per il settore turistico – Parte #1
26/04/2019 Redazione

Sono diversi i bandi e finanziamenti attivi che coinvolgono diversi settori di interesse, in particolar modo il settore turistico. A seguito indichiamo alcuni primi bandi di particolare interesse per digitalizzare la propria impresa ed inserire sistemi di efficientamento energetico e di ricariche elettriche.

Emilia Romagna

Fondo Starter (Emilia Romagna) – aziende appartenenti al settore S3: agroalimentare, meccatronica e motoristica, costruzioni, salute e benessere, cultura e creatività.

Scadenza

Le domande possono essere presentate dalle ore 10 del 18 marzo alle ore 13 del 7 maggio 2019, salvo chiusura anticipata al raggiungimento di 60 domande

Beneficiari

Piccole imprese in forma singola o associata, che siano nate in un periodo non antecedente ai 5 anni dalla presentazione della domanda di finanziamento.

Interventi ammessi

Sono considerate ammissibili le seguenti tipologie di spese:

  • investimenti in innovazione produttiva e di servizio, sviluppo organizzativo, messa a punto dei prodotti e servizi da parte di piccole imprese che presentino potenzialità concrete di sviluppo, consolidamento e creazione di nuova occupazione sulla base di piani industriali, prioritariamente negli ambiti della S3, anche attraverso percorsi di rete;
  • introduzione e uso efficace nelle piccole imprese di strumenti ICT nelle forme di servizi e soluzioni avanzate con acquisti di soluzioni customizzate di software e tecnologie innovative per la manifattura digitale.
  • interventi su immobili strumentali: acquisto, ampliamento e/o ristrutturazione;
  • acquisto di macchinari, attrezzature, hardware e software, arredi strettamente funzionali;
  • acquisizione di brevetti, licenze, marchi, avviamento;
  • spese per partecipazione a fiere e interventi promozionali;
  • consulenze tecniche e/o specialistiche;
  • spese del personale adibito al progetto;
  • materiale e scorte;
  • spese locazione dei locali adibito ad attività;
  • spese per la produzione di documentazione tecnica necessaria per la presentazione della domanda (a titolo esemplificativo redazione di business plan).

Agevolazione

Il Fondo interviene concedendo finanziamenti a tasso agevolato con provvista mista, derivante per il 70% dalle risorse pubbliche del Fondo (Por Fesr 2014-2020) e per il restante 30% da risorse messe a disposizione degli Istituti di credito convenzionati.

E’ finanziabile il 100% del progetto presentato.

>> Leggi i dettagli del Fondo Starter

Fondo Energia (Emilia Romagna) – interventi di finanza agevolata per il settore energia a sostegno degli interventi di green economy, volti a favorire processi di efficientamento energetico nelle imprese e l’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili al fine di aumentarne la competitività.

Scadenza

Le domande possono essere presentate dalle ore 10 del 15 gennaio fino alle ore 16 del 7 maggio 2019, salvo chiusura anticipata per esaurimento fondi.

Beneficiari

I destinatari dei contributi sono rappresentati dalle imprese, in forma singola o associata, dalle società d’area, dai soggetti gestori di aree produttive e dalle Esco per gli interventi ammissibili a favore delle imprese.

Interventi ammessi

Sono ammesse le seguenti tipologie di spese:

  • Interventi su immobili strumentali: ampliamento e/o ristrutturazione, opere edili funzionali al progetto;
  • Acquisto ed installazione, adeguamento di macchinari, impianti, attrezzature, hardware;
  • Acquisizione di software e licenze;
  • Consulenze tecnico/specialistiche funzionali al progetto di investimento;
  • Spese per la redazione di diagnosi energetica e/o progettazione utili ai fini della preparazione dell’intervento in domanda
  • Agevolazione
  • Il Fondo interviene concedendo finanziamenti a tasso agevolato con provvista mista, derivante per il 70% dalle risorse pubbliche del Fondo (Por Fesr 2014-2020) e per il restante 30% da risorse messe a disposizione degli Istituti di credito convenzionati.

È finanziabile il 100% del progetto presentato.

>> Leggi i dettagli del Fondo Energia

Liguria

Agevolazioni per lo sviluppo di servizi turistici innovativi.

Scadenza

Le domande devono pervenire entro il 16 Luglio 2019

Beneficiari

Finanziamento destinato a singole Mpmi, ad altri soggetti economici (purchè in partnership di progetto), alle reti di impresa-soggetto e ai consorzi operanti a favore del settore turistico per la realizzazione di servizi turistici anche innovativi collegati al prodotto.

Finalità: la misura intende promuovere progetti per iniziative correlate a prodotti turistici e finalizzati alla creazione o al miglioramento di servizi turistici anche innovativi secondo le nuove forme di turismo esperienziale che diano valore aggiunto e risultino inseribili in specifici segmenti di mercato rafforzando l’offerta esistente, proponendo motivazioni di viaggio ed esperienze diversificate nell’ottica di prodotto turistico in un sistema integrato che agevoli il turista nella fruizione della vacanza.

Interventi ammissibili

E’ considerato ammissibile ad agevolazione il progetto inerente la realizzazione di servizi turistici innovativi anche esperienziali proposti dai soggetti richiedenti, finalizzati a una migliore fruizione e conoscenza del territorio ligure anche in chiave di sostenibilità ambientale e di accessibilità in ottica integrata. Il finanziamento, a sostegno dell’intervento ritenuto ammissibile, è concedibile per un ammontare non inferiore ad Euro 10.000,00 e non superiore ad Euro 50.000,00, fino al 100% dell’intervento stesso.

Spese ammissibili

Sono ammissibili ad agevolazione gli interventi comprendenti le tipologie di spesa funzionali allo sviluppo di servizi turistici innovativi, quali a mero titolo esemplificativo, ma non esaustivo:

  • realizzazione impianti, strettamente limitati al miglioramento dell’accoglienza e della fruibilità turistica;
  • opere murarie e/o assimilate.
  • (Gli interventi devono interessare strutture ubicate sul territorio regionale ligure, che, al momento della presentazione della domanda, risultino nella disponibilità delle imprese e regolarmente censite presso la CCIAA.
  • Nel caso di partnership di progetto, tale requisito dovrà essere in capo al soggetto richiedente);
  • acquisto di macchinari, attrezzature varie ed arredi, mezzi mobili se strettamente necessari e correlati al servizio turistico innovativo, nuovi di fabbrica;
  • (sono esclusi comunque i veicoli destinati al trasporto di merci su strada per le imprese che esercitano attività di trasporto di merci su strada per conto terzi);
  • dotazioni hardware/software nonché programmi informatici specialistici, progettazione e sviluppo di siti/pagine interne o nuovi programmi ed attrezzature multimediali per l’erogazione e la promozione dei servizi
  • (tra le spese ammissibili sono compresi anche i servizi di consulenza web e social media marketing);
  • spese per impianti ed attrezzature che consentano anche a persone con disabilità la fruizione e l’accessibilità del servizio oggetto del progetto che si propone per il finanziamento;
  • spese finalizzate alla realizzazione di progetti esperienziali quali, a mero titolo di esempio: percorsi/laboratori del gusto, dell’artigianato, della fruizione del mare, del turismo accessibile, dell’agroalimentare/prodotti tipici del territorio.

>> Leggi i dettagli del bando Liguria

Veneto

Contributi a fondo perduto alle imprese turistiche ricettive di pianura per promuovere e sostenere investimenti nel sistema ricettivo turistico che favoriscano l’innovazione e la differenziazione dell’offerta e dei prodotti turistici dell’impresa stessa e/o della destinazione turistica in cui opera la struttura ricettiva.

Scadenza

7 Maggio 2019

Beneficiari

Micro, piccole e medie imprese (PMI), indipendentemente dalla loro forma giuridica.

STRUTTURE RICETTIVE AMMESSE: a) strutture ricettive alberghiere: alberghi o hotel, villaggi-albergo, residenze turistico-alberghiere, alberghi diffusi; b) strutture ricettive all’aperto: villaggi turistici, campeggi; c) strutture ricettive complementari: alloggi turistici, case per vacanze, unità abitative ammobiliate ad uso turistico, bed & breakfast e rifugi escursionistici; d) strutture ricettive in ambienti naturali.

Interventi ammissibili

Tali investimenti saranno finalizzati a innovare e differenziare l’attuale tipologia di offerta, favorendo lo sviluppo di nuovi prodotti turistici e/o la differenziazione dei prodotti attuali, l’allungamento della tradizionale “stagione turistica”, valorizzando specifiche risorse locali, riposizionando le imprese e le destinazioni per intercettare nuove tipologie e flussi di turisti e rispondere così alle aspettative del mercato e alle nuove famiglie motivazionali della domanda turistica.

Sono ammissibili iniziative, opere e investimenti realizzati nelle strutture ricettive per fornire ai turisti, a pagamento, alloggio temporaneo non residenziale e altri servizi durante il soggiorno del cliente.

Rientrano tra gli interventi ammissibili, a puro titolo di esempio:

  • interventi di ampliamento, ristrutturazione, manutenzione, riconversione e innovazione delle strutture ricettive esistenti, coerenti con le finalità del bando e con le tipologie di intervento sopra descritte;
  • interventi riguardanti impianti e strumenti tecnologici connessi all’attività d’impresa e finalizzati all’innovazione dei processi organizzativi e dei servizi per gli ospiti, ivi comprese le dotazioni informatiche hardware e software anche per il sito web e i sistemi di prenotazione elettronica;
  • interventi di innovazione digitale quali l’introduzione di strumenti di domotica sia nella gestione della struttura ricettiva da parte dell’impresa, sia usufruibili dal turista mediante l’utilizzo di strumenti di comunicazione in mobilità;
  • interventi di qualificazione dei requisiti di servizio, di dotazione, ivi compresa l’attività di
  • ristorazione adeguata alla capacità ricettiva;
  • interventi di riduzione dell’impatto ambientale e/o del consumo di risorse (energia/acqua) della struttura;
  • interventi finalizzati alla crescita dimensionale delle imprese stesse, accorpamento di attività tra soggetti imprenditoriali, sviluppo di sinergie tra imprese del turismo e altre attività economiche;
  • investimenti in ottica di turismo sostenibile;
  • realizzazione di aree benessere, piscine, sala congressi, wellness, ecc. complementari alle
  • strutture ammissibili;
  • interventi per migliorare l’accessibilità della struttura alle persone con disabilità.

Spese ammissibili

  • opere edili/murarie e di impiantistica,
  • strumenti tecnologici, comprese le dotazioni informatiche hardware e software;
  • progettazione, collaudo e direzioni lavori;
  • attrezzature, macchinari e arredi funzionali al progetto e ai prodotti turistici ad esso connessi;
  • spese connesse all’ottenimento della/delle certificazioni di qualità, di sicurezza, ambientali o energetica;
  • spese relative alla fidejussione bancaria, nel caso di erogazione del sostegno tramite anticipo, spese per la fidejussione di cui all’articolo 13, fornite da una banca, da una società di assicurazione o da Consorzi di garanzia collettiva dei fidi (Confidi).
  • diritti di brevetto, licenze, know-how o altre forme di proprietà intellettuale.

Sono ammissibili gli interventi con importi complessivi di spesa ammissibile non inferiori a € 100.000,00 e fino ad un massimo di € 666.666,67.

Con il presente bando si stabilisce che l’intensità massima dell’aiuto previsto, nella forma di contributo in conto capitale, è del 30% della spesa ammissibile per la realizzazione del progetto fermo restando l’aiuto massimo di € 200.000,00.

>> Leggi i dettagli del bando Veneto

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