UE: LE FONTI RINNOVABILI SORPASSANO QUELLE FOSSILI

UE: LE FONTI RINNOVABILI SORPASSANO QUELLE FOSSILI
09/03/2021 Redazione

Ci troviamo in quel momento storico tanto atteso nel quale le fonti rinnovabili hanno finalmente sorpassato quelle fossili!

A rivelarlo è il quinto rapporto annuale Ember e Agora Energiewende che analizza la produzione di energia elettrica in base alle diverse tipologie di sorgenti energetiche. Chiaramente va considerata l’incidenza della pandemia. La minore produzione industriale, infatti, ha generato minori necessità di elettricità e la riduzione è stata tutta quanta ottenuta riducendo la produzione degli impianti che utilizzano fonti fossili.

L’analisi (scaricabile qui) mostra come nel 2020 le fonti rinnovabili abbiano fornito ai paesi europei il 38,2% di elettricità, contro un 37% dato dalle fonti fossili. Nella percentuale restante si posiziona invece il nucleare, che di fatto possiamo considerarla una terza macro-sorgente.

Si tratta di un solo punto percentuale di differenza, ma questo basta a renderlo un fatto storico: per la prima volta nella storia europea, l’energia elettrica pulita è stata prodotta e fornita in quantità maggiore rispetto a quella fossile.

Come evidenzia l’analisi, fino al 2000 la percentuale di elettricità derivante da fonti rinnovabili si assestava intorno al 15,6%, mentre quella fossile era del 51,7%. Insomma, una bella differenza! E’ solo dal 2007 che questo trend inizia a modificarsi, mostrando i primi segnali di crescita delle energie rinnovabili. Questo trend ad oggi non si è arrestato, anzi continua a crescere.

E, facendo un confronto con solo cinque anni fa, l’energia elettrica europea del 2020 è stata più pulita di circa il 29% in più.

Sia il sorpasso, sia il trend di crescita sono senz’altro segnali incoraggianti che spingono nella direzione dell’energia pulita, sebbene il risultato risulta essere ancora molto lontano dall’obiettivo della diminuzione dei gas serra del 55% fissato per il 2030.

Ad esempio, la produzione eolica e quella solare sono cresciute rispettivamente del 9% e del 15%, producendo così da sole un quinto dell’energia elettrica totale europea. È un ottimo segnale, anche se non ancora sufficiente: per raggiungere gli obiettivi prefissati, la produzione di queste sole due fonti andrebbe infatti triplicata.

Quindi c’è un evidente declino delle fonti fossili, resta da capire se la velocità con cui si sta andando verso la scelta delle fonti pulite riuscirà ad aumentare per raggiungere risultati ancora di più incoraggianti.

Per leggere il report completo e visionare tutti i grafici, clicca qui

E.CO, l’energia gentile

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