Energia Corrente e il Consorzio per le Risorse Energetiche entrano nella fascia Investment Grade
Energia Corrente e il Consorzio per le Risorse Energetiche entrano nella fascia Investment Grade
Nel mercato libero dell’energia, la società commerciale Energia Corrente attiva nella vendita di energia elettrica e gas a famiglie, imprese e microbusiness, controllata dal Consorzio per le Risorse Energetiche (CRE), si colloca nella fascia Investment Grade. A conclusione di un’analisi durata circa tre mesi, Cerved Rating Agency, l’agenzia di rating italiana specializzata nella valutazione del merito di credito di imprese non finanziarie italiane e nella valutazione del grado di sostenibilità degli operatori economici, ha assegnato al gruppo il rating di credito pubblico B1.1, equivalente a BBB+/BBB nelle scale internazionali di S&P e Fitch e Baa1/Baa2 su scala Moody’s, posizionandolo nell’area di maggiore affidabilità creditizia.
Il riconoscimento arriva in un contesto ancora complesso per il settore energetico, segnato dall’instabilità geopolitica e dalla forte volatilità dei mercati internazionali. «L’instabilità internazionale e il modo in cui si formano i prezzi dell’energia continuano a rendere difficile prevedere l’andamento dei costi per i consumatori», sottolinea l’amministratore delegato del gruppo, Vincenzo Maria de Rosa. «Nonostante l’aumento delle fonti rinnovabili, i prezzi restano influenzati in gran parte dal gas. Il nostro impegno è fornire energia in modo trasparente e corretto, cercando di proteggere soci e clienti dagli effetti di queste forti oscillazioni».
Dal consorzio al mercato libero
La storia del gruppo affonda le radici nel 1999, con la nascita in Romagna del Consorzio per le Risorse Energetiche, oggi composto da 124 soci. La svolta arriva nel 2007 con la costituzione di Energia Corrente, che apre il percorso verso il mercato libero e consolida la presenza commerciale sia nel segmento B2B sia in quello B2C.
Lo sviluppo di Energia Corrente si fonda, in particolare sul mercato domestico, su un’offerta di energia verde senza sovrapprezzi e su un modello di servizio orientato a risparmio, trasparenza e qualità della relazione con il cliente, elementi che hanno contribuito a rafforzare la fidelizzazione in un contesto di crescente attenzione ai temi ambientali.
Con l’energia verde i risultati economici hanno volato
Anche grazie alla spinta sul retail, il 2024 si è chiuso con il miglior risultato della storia del gruppo. L’utile netto ha superato i 4 milioni di euro, in crescita di oltre il 33% rispetto al 2023, mentre i volumi elettrici venduti sono aumentati del 24%. Il fatturato consolidato si è attestato a 418,5 milioni di euro, in crescita di oltre il 20%, con volumi prossimi a 1 milione di MWh di energia elettrica dispacciati e oltre 61 milioni di metri cubi di gas naturale venduti.
Proprio questi numeri hanno consentito al gruppo di ottenere il giudizio positivo di Cerved Rating Agency sulla capacità di gestione dei rischi. «Il rafforzamento commerciale, unito a una gestione prudente dei rischi di mercato, ha riportato i volumi ai livelli pre-crisi energetica», spiega l’ad Vincenzo Maria de Rosa.
Dal punto di vista finanziario, Cerved Rating Agency ha evidenziato un assetto patrimoniale equilibrato e una posizione finanziaria netta positiva. «Il conseguimento di un rating Investment Grade rappresenta un elemento chiave di trasparenza e affidabilità per tutti gli stakeholder. È il risultato di un percorso di rafforzamento patrimoniale e di una gestione attenta dei rischi e costituisce una leva strategica per consolidare il nostro posizionamento sul mercato e le relazioni con il sistema finanziario», sottolinea il CFO Luca Bellocchi.
Le leve dello sviluppo del brand
Decisivo per la crescita è stato lo sviluppo commerciale di Energia Corrente, che ha rafforzato la presenza sul mercato domestico anche attraverso iniziative di marketing mirate, come la sponsorizzazione del Cesena Calcio in Serie B. Parallelamente sono proseguiti gli investimenti organizzativi, con l’apertura della nuova sede operativa di Milano e l’ampliamento dell’headquarter di Cesena.
Sul fronte ESG, il gruppo ha intensificato le iniziative ambientali e sociali, dalla promozione dell’educazione energetica nelle scuole a interventi di riqualificazione ambientale in Romagna, tra cui un progetto di piantumazione su larga scala di Paulownia avviato a seguito dell’alluvione del 2023.
Sul fronte della sostenibilità, al rating creditizio si affianca anche l’upgrade del rating ESG di CRIF, società accreditata ESMA: il punteggio di gruppo è migliorato da ESG6 a ESG5, rafforzando ulteriormente la credibilità del gruppo anche sotto il profilo finanziario.
In un settore sempre più selettivo, il doppio riconoscimento – creditizio ed ESG – consolida il posizionamento di Energia Corrente come operatore commerciale in crescita nel mercato libero, capace di coniugare rinnovabili, disciplina finanziaria e attenzione al territorio.
Per maggiori dettagli, visita il sito Cerved:
Energia Corrente