Articoli

Vai alla pagina

Bonus colonnine domestiche 2026: contributi fino all’80% per acquisto e installazione

< Torna News

Bonus colonnine domestiche 2026: contributi fino all’80% per acquisto e installazione

È attivo il Bonus colonnine domestiche 2026, l’incentivo promosso dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy e gestito da Invitalia per sostenere l’acquisto e l’installazione di infrastrutture di ricarica per veicoli elettrici da parte di persone fisiche e condomìni.

Il contributo copre l’80% delle spese ammissibili, fino a un massimo di:

  • 1.500 euro per le persone fisiche residenti in Italia
  • 8.000 euro per le installazioni realizzate sulle parti comuni degli edifici condominiali.

Per il 2026 sono disponibili 15 milioni di euro. Sono ammissibili le infrastrutture acquistate e installate nel periodo previsto dalla misura, con installazione completata tra il 26 giugno e il 31 dicembre 2026. Le spese per le quali viene richiesto il contributo, compresa la prima fattura, devono essere sostenute successivamente al 26 giugno 2026.

Quali spese sono ammesse

  • installazione delle colonnine
  • impianti elettrici e opere edili strettamente necessarie
  • impianti e dispositivi per il monitoraggio
  • progettazione, direzione lavori, sicurezza e collaudi
  • connessione alla rete elettrica attraverso l’attivazione di un nuovo POD

Le spese devono essere documentate e sostenute con modalità di pagamento tracciabili. I pagamenti devono essere effettuati tramite un conto corrente intestato al beneficiario, mediante bonifico bancario, SEPA Credit Transfer oppure carta di credito o debito intestata allo stesso beneficiario.

Non sono invece ammesse le spese sostenute mediante finanziamento.

I requisiti dell’infrastruttura di ricarica

Per accedere al contributo, l’infrastruttura deve essere nuova di fabbrica, di potenza standard, installata sul territorio nazionale e realizzata secondo la regola dell’arte.

Il dispositivo deve inoltre rispettare i requisiti previsti dalla normativa ARERA e risultare incluso nell’elenco ufficiale dei dispositivi di ricarica domestica pubblicato dal GSE, vigente alla data di presentazione della domanda.

Per le persone fisiche, l’infrastruttura deve essere destinata esclusivamente a uso privato e non essere accessibile al pubblico. Nel caso dei condomìni deve essere installata sulle parti comuni, destinata all’utilizzo collettivo dei condòmini e non accessibile al pubblico.

Come presentare la domanda

Per le installazioni relative al 2026, la domanda può essere presentata dalle ore 12.00 del 22 settembre 2026 alle ore 12.00 del 31 gennaio 2027, esclusivamente attraverso la piattaforma online di Invitalia.

L’accesso avviene tramite SPID, Carta d’Identità Elettronica (CIE) o Carta Nazionale dei Servizi (CNS). È inoltre necessario disporre di un indirizzo PEC valido, che dovrà rimanere attivo per tutta la durata del procedimento.

Tra i principali documenti richiesti rientrano le fatture elettroniche relative all’acquisto e all’installazione, la documentazione che attesta i pagamenti, la dichiarazione di conformità rilasciata dall’installatore e l’attestazione dei requisiti dell’infrastruttura. Per i condomìni è richiesta anche la documentazione relativa alla delibera assembleare prevista per gli interventi sulle parti comuni.

Ciascun beneficiario può presentare una sola domanda e il contributo non può essere richiesto per spese che abbiano già beneficiato di altre agevolazioni.

Le domande sono ammesse all’istruttoria secondo l’ordine cronologico di presentazione e nei limiti delle risorse disponibili.

Consulta requisiti, documentazione e modalità di presentazione della domanda sul portale ufficiale Invitalia.

Bonus colonnine domestiche – Invitalia

Una soluzione di ricarica adatta alle proprie esigenze

Per chi sta valutando l’installazione di un’infrastruttura di ricarica, il team e-Mobility di Energia Corrente è a disposizione per fornire informazioni sulle soluzioni disponibili e supportare nella scelta di quella più adatta alle specifiche esigenze.

Contatta il team e-Mobility di Energia Corrente per maggiori informazioni scrivendo a emobility@ecocre.it.

21 Settembre 2026 Share